1,2 milioni di italiani hanno iniziato a fumare durante la pandemia

(foto: Horacio Villalobos#Corbis/Corbis via Getty Images)Una Giornata mondiale senza tabacco connotata da dati preoccupanti. Uno studio dell’Istituto superiore di sanità (Iss), in collaborazione con l’Istituto Farmacologico Mario Negri di Milano, ha registrato un incremento del numero di fumatori nel nostro paese durante la pandemia: 1,2 milioni in più rispetto a novembre 2020. Un giovane su tre tra i 14 e i 17 anni, inoltre, ha già avuto contatto con il fumo di tabacco e quasi il 42% con le ecig.
Effetto pandemia?
Se tra gennaio 2020 (quando il coronavirus si parlava appena dalle nostre parti) e aprile 2020 (nel pieno del lockdown più duro) i ricercatori avevano registrato una flessione nel numero dei fumatori italiani (dal 23,3% al 21,9%), i rilevamenti successivi di novembre 2020 e poi di maggio 2021 hanno disegnato di nuovo un trend in crescita. Tant’è che oggi il 26,2% degli italiani (circa 11,3 milioni di persone) è fumatore, contro il 24% di novembre 2020.
Complici …




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