A che punto è il piano dell’Italia per cloud e data center

Data center (foto: JONATHAN NACKSTRAND/AFP/Getty Images)Il ministro della Transizione digitale, Vittorio Colao, ne ha fatto uno dei pilastri della pubblica amministrazione del futuro. Il cloud, per l’ex manager di Vodafone, dovrà diventare l’infrastruttura chiave per far circolare le informazioni tra gli enti pubblici. Già nel piano che aveva presentato come regista di una task force di esperti voluta dal secondo governo Conte, Colao aveva suggerito di ottimizzare i data center e rendere interoperabili le banche dati. Dossier, peraltro, che da tempo insistono sulle scrivanie degli uffici incaricati di aggiornare gli uffici pubblici alle nuove tecnologie. Un censimento del 2019, dell’allora team per la trasformazione digitale guidato dal commissario Luca Attias, aveva registrato 11mila data center in Italia, arruolati per servire 22mila enti pubblici. Centri piccoli e piccolissimi, quindi, che tuttavia costavano alle casse circa un terzo del totale della spesa pubblica per l’informatica: 2 miliardi …




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