Abbiamo bisogno di più dati locali sull’epidemia di coronavirus. Un appello alle istituzioni

(foto: Antonio Masiello/Getty Images)di Andrea GentileRiccardo Saporitie Gianluca Dotti
Siamo entrati nella seconda ondata della pandemia. E così come sono stati importanti nella gestione della prima, anche questa volta è fondamentale avere i dati che ne raccontano l’evoluzione. Soprattuto a livello locale, perché guardare ai numeri nazionali e regionali ci dà un’idea parziale della situazione, con focolai che potrebbero essere annacquati dalle medie (in questo senso può essere utile il nostro tentativo di mappare la situazione provinciale). Queste sono informazioni che servono ai giornalisti per svolgere al meglio il proprio lavoro. Ma che soprattutto servono ai cittadini per capire cosa sta succedendo. Senza è difficile rendersi conto dei problemi che sta affrontando il territorio e quali strategie stanno funzionando o meno.
Ora, fino a qui la Protezione civile ha svolto un ottimo lavoro, pubblicando in formato aperto i dati sui contagi a livello provinciale, così come …




Leggi la notizia completa