Abbiamo provato il metodo Lego per migliorare la creatività sul lavoro

Lego (Getty Images)Se pensavate che i Lego servissero solo a riprodurre in scala ridotta l’Empire State Building, dovrete ricredervi. Già, perché i famosi mattoncini nati in Danimarca nel 1949, possono tornare utili anche a lavoro. Negli anni Novanta è iniziato lo studio di un’applicazione seria del celebre gioco, sfruttata per migliorare alcuni processi professionali.
Si chiama Lego Serious Play e coinvolge il funzionamento del nostro cervello. Com’è noto, è l’emisfero cerebrale sinistro quello che sovrintende le attività logiche, quelle più coinvolte nella nostra routine lavorativa. Questo metodo cerca di stimolare proprio l’altro emisfero, attivando la creatività e l’immaginazione che sono governate da questa parte del cervello.
Abbiamo preso parte a una sessione di Lego Serious Play, tenuta da Roberto Ceschina di Innovation Group nel coworking torinese Toolbox, per capire come funziona. I partecipanti sono seduti intorno a un tavolo cosparso di Lego. Attenzione: non …




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