Che paese è quello che deve mettere sotto scorta un 28enne che fa cinema?

Valerio Carocci (Foto: Ernesto Ruscio/Getty)Sotto scorta, con due agenti di polizia che dall’oggi al domani hanno iniziato a seguirlo in ogni suo spostamento. La vicenda di Valerio Carocci è emblematica di un paese che funziona al contrario: il presidente dell’associazione Piccolo America di Roma, che qualche anno fa dal salvataggio dell’omonima sala cinematografica di Trastevere ha inventato dal nulla la rassegna gratuita estiva Il cinema in piazza, le ha vissute tutte. Prima il grottesco ostracismo dell’amministrazione capitolina (che oggi, fortunatamente, non solo a parole sostiene le iniziative), poi le lungaggini burocratiche, lo scorso anno le botte dei soliti avanzi di galera neofascisti ad alcuni dei “ragazzi del Cinema America” e infine le minacce. La scorsa settimana di nuovo un’aggressione ai danni del volto più noto del gruppo  “da una persona vicina ad ambienti …




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