Chirurgia robotica: attenti a non esagerare

(foto: Us Air Force / Airman 1st Class Bailee A. Darbasie)La rivoluzione è arrivata nel 1995 con il lancio di da Vinci, il primo robot chirurgico a ricevere l’approvazione dell’Fda per l’utilizzo nella chirurgia di precisione. Da allora, vinte le resistenze iniziali, le piattaforme per la chirurgia robotica si sono espanse a vista d’occhio: le stime dicono che nel 2023 il mercato dei chirurghi robot potrebbe raggiungere un giro d’affari pari a 12 (qualcuno parla addirittura di 24) miliardi di dollari. Una crescita inarrestabile, che forse nasconde un lato oscuro: non tutte le procedure chirurgiche eseguite con il robot infatti sembrano sicure come promesso. A suggerirlo sono un editoriale appena pubblicata sulle pagine di Jama e un allerta diramata negli scorsi mesi dall’Fda, che mette in guardia dall’utilizzo dei robot chirurghi nel trattamento di alcuni tumori. Una costosa truffa? Non esageriamo. Più probabilmente, la spia di un’ …




Leggi la notizia completa