Cinque curiosità su Nicolaj Coster-Waldau (e quel trono che voleva portarsi a casa)

©Olivier VigerieStatuario, abbronzato e sorridente: nella sua t-shirt nera con bicipiti a vista Nicolaj Coster-Waldau sprigiona fascino persino via Zoom. È in collegamento dal festival francese Canneseries, che lo vede protagonista nel ruolo di presidente di giuria (tra gli altri giudici anche Salvatore Esposito di Gomorra). L’attore danese, che sul pink carpet dell’evento si è fatto accompagnare mano nella mano dalla moglie Nukaaka, ha raccontato di aver avuto un’agenda fittissima negli ultimi tempi. Per il film Against the ice (prossimamente su Netflix) ha vissuto per un po’ in Groenlandia, Paese natale della consorte (“Mio padre – ha raccontato – ci ha lavorato a lungo quindi anch’io ci ho trascorso un bel po’ di tempo e lo amo”), prima di mettersi al servizio di Nick Cassavetes per God is a bullet in Messico. “Ho provato a imparare lo spagnolo – confessa – ma niente da fare, ci provo da 40 anni senza …




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