Com’è pericolosa la censura di Facebook sulle pagine pro curdi

È passato poco più di mese da quando esultavamo per la pulizia dai social delle pagine fasciste italiane. Diversi profili, come quelli ufficiali di CasaPound e Forza Nuova ma anche quelli dei loro leader e militanti, erano stati cancellati a inizio settembre perché incoerenti con la policy di Facebook e Instagram. “Non c’è spazio per le persone e le organizzazioni che diffondono odio o attaccano gli altri sulla base di chi sono”, aveva spiegato Facebook. In pratica, i social network avevano fatto quello che non stava facendo lo Stato: difendere la Costituzione italiana, che vieta ogni tipo di discriminazione così come l’apologia del fascismo. La pulizia dei social network dal cancro fascista era allora una buona notizia, o così sembrava.
In realtà in diversi avevano sollevato delle perplessità. Non tanto per la cancellazione, quanto piuttosto per l’assenza di linee guide ben definite riguardo a questa cancellazione. Nel …




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