Con Wolfsburg la tv italiana sta progettando il suo primo lupo mannaro

Foto: Luisa Cosentino/Cross ProductionsQuando, dopo il battito del ciak e il rituale “Azione”, l’assistente alla regia dice: “Ok, vieni avanti Benjamin”, qualcuno ripete “Benjamin, come forward”. E a uscire, molto lentamente, dal cono d’ombra, per guadagnare il taglio di luce che lo illumina, è un lupo innaturalmente grosso. È pronto a mordere una mano sanguinante che gli viene vicina: ma non lo fa con violenza, lo fa con calma e con la forza giusta per ferire e non di più. La mano vuole essere morsa, vuole essere contagiata, mentre l’animale non è certo di volerlo fare. Il corpo del lupo è un costume dentro il quale c’è Benjamin Thomas Haywood, creature performer di Birmingham, che di lavoro si muove come gli animali. La testa, dentro, è tutta elettronica, i movimenti sono comandati a distanza …




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