Coronavirus, quali sono le regioni in zona rossa, arancione e gialla

Ci hanno ripensato: il Dpcm firmato dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte al termine del 3 novembre è rimandato di un giorno (probabilmente a causa delle proteste delle regioni). Sarebbe dovuto infatti entrare in vigore già da giovedì 5 novembre il coprifuoco dalle 22:00 alle 5:00 (a meno di non avere ragioni di salute, lavoro o altre urgenze, sempre con l’autocertificazione, qui tutti i dettagli), ma il governo ha deciso di rimandare il via a venerdì 6 novembre. Il decreto prevedeva anche la separazione delle regioni italiane in diverse zone di rischio da coronnavirus, con relative misure di sicurezza. L’elenco delle regioni è stato appena divulgato da Conte in una conferenza stampa serale da Palazzo Chigi, comprensivo delle limitazioni previste per contrastare l’epidemia di Covid-19.
Le misure entrano in vigore venerdì 6 novembre e saranno in vigore fino al 3 dicembre.
Regioni in zona rossa (rischio alto)
Calabria, Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta




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