Cosa ci racconta l’attacco hacker a una controversa startup di riconoscimento facciale

Riconoscimento facciale (Getty Images)Clearview Ai, una app per il riconoscimento facciale diventata tristemente nota per aver utilizzato 3 miliardi di foto raccolte dai social network per allenare il suo algoritmo, è stata vittima di un attacco informatico. Il bottino degli hacker è l’intera lista dei clienti della startup newyorkese tra i quali potrebbe essercene anche uno legato al presidente degli Stati Uniti, Donald Trump.
L’applicazione garantisce che, grazie all’uso delle immagini pubbliche raccolte online, è in grado di identificare una persona confrontando una sua foto con gli oltre tre miliardi di file presenti nei suoi database, ottenendo un riscontro preciso al 99,6%. Finita già nel mirino delle polemiche proprio per questa banca, la app per fortuna non si è vista rubare il database di immagini, che le è già valso uno scontro frontale con piattaforme come Facebook, Twitter e YouTube.
Sebbene Clearview Ai …




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