Fratelli nemici, poche parole e molta azione per un bellissimo poliziesco

Driss e Manuel non si somigliano, uno è un francese di seconda generazione, l’altro no. Uno è un criminale, l’altro è un poliziotto, eppure sono amici da sempre, o meglio lo sono stati fino a quando la vita no li ha messi su due fronti opposti. La legge li separa (e la parte clamorosa è che in quel mondo di periferia il ribelle che si è guadagnato il disprezzo generale, tra i due, è Driss il poliziotto) ma il legame profondo instaurato da ragazzi li tiene uniti, così quando Manuel sopravvive miracolosamente ad un’imboscata che uccide il terzo amico con cui sono cresciuti e diventa un bersaglio sia del crimine che della polizia, c’è solo un uomo che può aiutarlo.
Una storia simile è una miniera per il cinema e Fratelli nemici sa far valere ogni snodo, sa sfruttarne ogni anfratto. Storia d’azione, di fuga …




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