Game of Thrones: per Kit Harington l’inverno non porterà niente di buono

Game of Thrones: per Kit Harington l’inverno non porterà niente di buonoTelefilm Central
Se sei un attore di Game of Thrones, questi sono gli anni del tuo successo. Probabilmente non rivedrai mai più tanti soldi di quanti ne vedi adesso, e la tua notorietà è al massimo. Se poi ti chiami Kit Harington, sei sicuramente l’attore e il personaggio più chiacchierato della serie, nonché quello più richiesto per film, eventi e soprattutto quello che si siede a più tavoli per le interviste. Ti capiterà sicuramente di dire cose che hai già detto, ma anche di dire qualcosa di nuovo. Come in questa intervista per HollywoodReporter, dove il fu Jon Snow si è concesso una chiacchierata a ruota libera su ciò che è stato e ciò che sarà nelle ultime due stagioni di Game of Thrones.
Come ti sei approcciato ad un personaggio che è tornato dalla morte?
[K.H.]: Dopo essere morto alla fine della quinta stagione, mi dissero che sarei tornato, ma non mi dissero in che modo. E io pensai: “Ci sarà un cambiamento radicale in Jon? Tornerà in vita cattivo? Tornerà alterato in maniera totale e definitiva?”. Poi torna in vita, ma è sempre lui, solo che adesso sa una cosa che non tutti sanno, cioè che dopo la vita non c’è nulla. E ciò è terrificante per un giovane uomo che in un certo senso è religioso e crede nella possibilità di rivedere il padre dopo la morte. Va dall’altra parte e scopre che non c’è nulla. È questa scoperta a cambiarlo dentro.
Quale scena ha realmente cambiato Jon tra quelle che hai girato?
[K.H.]: Quella in cui è sommerso da una pila di cadaveri. Forse neanche volontariamente, ma quando riesce a liberarsi e a salire di nuovo in alto all’aria aperta è come se fosse rinato. Non si arrende, non si abbatte, combatte per costruirsi una via di fuga, una rinascita. Assomiglia un po’ alla scena con Daenerys che viene acclamata dagli schiavi liberi. È stata una felice coincidenza, dato che non avevamo immaginato quanto fossero vicine queste due scene in termini di significato.
L’inverno è finalmente giunto. Hai qualche opinione riguardo a cosa succederà ai vari giocatori?
[K.H.]: Innanzitutto, è meglio sottolineare sin da subito che ti parlo senza aver letto nessun copione, quindi tiro ad indovinare. Credo che ci sarà tanto da soffire prima di un eventuale happy ending. Sarà oscuro e duro, ma poi la situazione migliorerà per Jon e tutti gli altri. Credo che vedremo i White Walkers e l’armata dei non-morti finalmente invadere i regni, e sarà abbastanza interessante da vedere. Per me l’espressione “l’inverno è finalmente giunto” non vuol dire niente di buono, tutti passeranno dei momenti duri.
Cosa ti è passato per la testa quando ti hanno detto che sei stato nominato agli Emmy?
[K.H.]: Mi sono emozionato più di quanto m’aspettassi. Mi ha reso felice pensare a questo gruppo di persone che ti dice: “Ci è piaciuto ciò che hai fatto”. Mi sono commosso, e io credevo di essere una persona più fredda di così.
Quale scena, secondo te, ti ha portato a questa nomination?
[K.H.]: La “Battaglia dei Bastardi” è stata gran parte della mia stagione, in un solo episodio. È stata una sfida ardua dal punto di vista fisico. Sono molto contento che l’episodio sia riuscito a fare esattamente quello che volevamo, perché ci abbiamo speso tanti soldi e tanto sudore.
Hai mai pensato al fatto che Game of Thrones stia per finire? Cosa significherà per te?
[K.H.]: Ci ho pensato, e molto anche. Questo evento che ha cambiato i miei anni da ventenne sta per finire, e credo mi godrò ognuno dei momenti che formeranno i prossimi due anni perché non so proprio quando mi potrà capitare un’altra cosa bella come questa.
Game of Thrones: per Kit Harington l’inverno non porterà niente di buonoTelefilm Central




Leggi la notizia completa