Google prova a spegnere lo scandalo dei commenti omofobi su YouTube

Google CEO Sundar Pichai  (Photo by Justin Sullivan/Getty Images)Dopo aver cominciato il mese del Pride con una bufera riguardante YouTube e aver buttato benzina sul fuoco con gli incauti commenti del suo amministratore delegato Susan Wojcicki (che ha confermato la decisione di non rimuovere contenuti offensivi), ora a cercare di sedare gli animi sullo scandalo dei commenti omofobi sulla piattaforma – per la terza volta – è Sundar Pichai, ad di Google.
In una lettera interna ottenuta da The Verge, Pichai scrive ai suoi dipendenti che YouTube sta esaminando attentamente le sue politiche sulle molestie e che consulterà “molti gruppi, comprese le persone che hanno subito le molestie”.
La vicenda
Il polverone si è alzato quando Carlos Maza, conduttore di Vox Media, ha denunciato gli abusi e gli attacchi omofobi da parte di Steven Crowder, l’host dello show conservatore Louder With Crowder.
Per tutta risposta, YouTube ha cercato di …




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