Hiv, un’iniezione mensile ha la stessa efficacia delle pillole quotidiane

Sottoporsi a un’iniezione mensile oppure assumere pillole per 365 giorni all’anno? Per i pazienti affetti da hiv non ci sono dubbi: sarebbe meglio la prima opzione. A dimostrarlo sono stati due nuovi studi ( Flair e Atlas) presentati nei giorni scorsi durante la conferenza annuale Croi (Conference on Retroviruses and Opportunistic Infections) tenuta a Seattle, Washington, secondo i quali i farmaci a lunga durata d’azione sono ugualmente efficaci della rigorosa terapia giornaliera nel mantenere sotto controllo l’infezione da hiv. Ma non solo: offrono un’aderenza alle cure molto più elevata.
Per capirlo, i ricercatori hanno testato su un totale di mille persone provenienti da 16 Paesi, cabotegravir e rilpivirina, due farmaci antiretrovirali in fase di sviluppo che vengono somministrati una sola volta al mese tramite un’iniezione. Questi nuovi risultati, precisano i ricercatori, potrebbero segnare una svolta in una delle sfide più difficili nella lotta contro l’hiv, ovvero …




Leggi la notizia completa