I documenti si controllavano già prima del green pass, senza nessuna polemica

(foto: ANDREAS SOLARO/AFP via Getty Images)Vediamo se ce le ricordiamo tutte. Il check-in e l’identificazione negli alberghi e in strutture simili, campeggi inclusi. Spesso per i pagamenti con la carta di credito. Di nuovo, per tutte le procedure di noleggio: per un’auto ci viene chiesto praticamente di tutto, dalla patente alla carta fino ai documenti. C’è poi l’acquisto di una scheda sim per il telefono, dovrebbe esserci per comprare alcol o articoli per fumatori, per ritirare un pacco o comunque corrispondenza in giacenza alla Posta o addirittura in altri depositi di servizi postali privati dalle garanzie ben inferiori, come i centri a cui si appoggiano i corrieri: edicole e negozietti. Ancora: entrare allo stadio, in un circolo ricreativo per cui sia richiesta una tessera, imbarcarsi in aereo, accedere nei locali di un’azienda come ospiti di qualche dipendente, in pegno per un’audioguida al …




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