I piani Stati Uniti e Unione europea per risolvere la crisi dei chip

(Foto: Anton NovoderezhkinTASS via Getty Images)Europa e Stati Uniti corrono ai ripari nel pieno della crisi globale dei chip. Dall’altro lato dell’Atlantico, un finanziamento governativo di 52 miliardi di dollari potrebbe generare 150 miliardi di investimenti nella produzione e ricerca di chip, inclusi contributi statali, federali e privati portando alla creazione di sette-dieci nuovi siti di produzione. È la stima della segretaria al Commercio, Gina Raimondo, a proposito del piano che vorrebbe stimolare la competizione fra i 50 stati per aggiudicarsi i fondi del piano infrastrutture da duemila miliardi varato dal presidente Joe Biden.
Gli Stati Uniti sono stati colpiti dalla crisi dei semiconduttori, arrivando a sospendere la produzione negli stabilimenti di General Motors, Ford, Toyota e Stellantis. Il settore auto ha attivato azioni di lobbying nei confronti della Casa Bianca e i sostenitori del finanziamento sottolineano come nel 1990 il paese fornisse il 37% dei semiconduttori, mentre ora appena il 12%. La …




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