Ibm scommette sull’intelligenza artificiale applicata al linguaggio

(foto: Matthias Balk/picture alliance via Getty Images)Le imprese italiane, come le cugine europee, nella corsa all’adozione dell’intelligenza artificiale sono scattate con buon tempismo dai blocchi di partenza. Lo rivela il nuovo studio Ibm global Ai adoption index 2021 condotto da Morning Consult sugli specialisti It di oltre 5.501 aziende di tutto il mondo, di cui 500 italiane. Il 42% dei professionisti italiani nel campo informatico (contro il 36% dei colleghi europei) ha confermato che le rispettive aziende hanno accelerato proprio a causa della pandemia. Solo il 30% ha riferito che non ci sono stati cambiamenti negli investimenti. Nello specifico la metà delle grandi aziende (più di mille dipendenti) già adotta soluzioni di intelligenza artificiale, mentre per quelle sotto questa soglia dimensionale la percentuale è al 25%.
“L’anno scorso siamo entrati a piena velocità in un settore che ci saremmo aspettati maturasse in dieci anni, e invece sta accadendo in tre“, ha sottolineato …




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