Il braccio di ferro sul Mes non fa bene all’Italia

Giuseppe Conte (Foto: Alessandra Benedetti – Corbis/Getty Images)Il Mes, almeno per il momento, rimarrà dov’è. Cioè in quella linea speciale di credito (Pandemic Crisis Support) deliberata lo scorso aprile a favore dei paesi che volessero richiedere fino al 2% del Pil per affrontare spese sanitarie “dirette e indirette” senza alcuna condizione, in risposta alla pandemia da Sars-Cov-2. Con buona pace dei risparmi che si otterrebbero in termini di interessi su quei circa 36 miliardi di prestito rispetto a un simile ammontare raccolto con tradizionali titoli di Stato. Nei prossimi anni potremmo tenerci in tasca diversi miliardi di euro.
In fondo c’è tempo fino al 2022 per chiederli e Giuseppe Conte di far cadere un governo già molto fragile nel pieno di una crisi sociosanitaria ed economica epocale, rischiando di veder cedere di schianto il Movimento 5 Stelle che bene o male rappresenta …




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