Il cyberattacco a Microsoft Exchange ha sottratto dati al parlamento della Norvegia

Lo Storting, il parlamento norvegese (foto: Sigrid Harms/picture alliance via Getty Images)L’eco delle violazioni effettuate sfruttando le vulnerabilità di Microsoft Exchange si fa ancora sentire in Norvegia dove il parlamento ha subito, per la seconda volta, un attacco informatico che ha consentito ai cybercriminali responsabili della violazione di sottrarre dati dell’istituzione scandinava.
Sebbene il 2 marzo Microsoft abbia rilasciato un aggiornamento di sicurezza per il suo software recapitando – anche se con due mesi di ritardo – le patch delle quattro vulnerabilità zero-day, i cybercriminali hanno potuto agire a lungo indisturbati trafugando email e dati.
Non è la prima volta che lo Storting, com’è noto il parlamento norvegese, è vittima di una violazione dei dati: a settembre del 2020 era già stato colpito da un grave cyberattacco che aveva preso di mira le caselle di posta elettronica di alcuni dipendenti e di un ristretto numero di parlamentari. “Sappiamo che …




Leggi la notizia completa