Il ministro del Lavoro vuole riscrivere la legge sui rider

Firmata a Bologna la prima carta dei diritti dei lavoratori digitali (foto: Riders Union Bologna)Novità in arrivo per i rider italiani. Dopo le proteste dei lavoratori per la prima e controversa legge per regolare il lavoro via piattaforma, varata dal precedente ministro del Lavoro e oggi ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, il governo Conte bis vuole rimettere mano alla questione delle tutele per le decine di migliaia di lavoratori impiegati nella cosiddetta gig economy. E per farlo, questa volta ha deciso di guardare con attenzione a quanto stabilito a livello municipale dalla Carta di Bologna, firmata l’anno scorso dall’amministrazione cittadina e dalle sigle sindacali, e già sottoscritta da alcune aziende del settore.
In occasione del convegno tenutosi a Bologna lo scorso 27 settembre, la neoministra del Lavoro Nunzia Catalfo ha annunciato in un video che sta lavorando a un emendamento a quella norma retto su tre principi …




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