Il pallone sonda per fotografare dall’alto come un drone

Vista la loro rapida diffusione, appare normale vedere la fotografia aerea come la sorella dei droni, ma in realtà ci sono altri due mezzi per fotografare dall’alto: il pallone sonda e l’aquilone. Non è uno scherzo, ma la proposta di Public Lab, un collettivo di amanti della scienza che ha chiesto aiuto alla rete per creare un mezzo pratico ed economico per scattare foto e riprendere video dall’alto.
L’ispirazione era arrivata con il disastro della piattaforma petrolifera BP Deepwater Horizon del 2010, quando milioni di ettolitri di petrolio si erano riversati nel Golfo del Messico. I giornalisti non avevano accesso all’area e la zona era interdetta al volo dei droni, ma un gruppo di volenterosi era ricorso a palloni aerostatici e aquiloni per far volare piccole fotocamere e testimoniare il disastro. Da qui era nato il Public Lab e con esso anche il Balloon Mapping, la mappatura tramite sonde.
Ora quella stessa idea diventa a portata di tutti grazie a Kickstarter. Se il crowdfunding andrà a buon fine, per 85 dollari riceveremo a casa un kit composto da un pallone sonda, 300 metri di corda e tutto il necessario per compiere i primi passi. Volendo poi c’è anche il Mini Kite kit che offre invece un’aquilone, un mezzo sicuramente meno stabile nel volo ma direzionabile con il vento. In entrambi i casi a noi basta aggiungere l’elio e una fotocamera tipo GoPro e siamo pronti a mappare.
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