Il riconoscimento facciale applicato agli animali aiuta a salvare le specie

Basta guardarle in faccia per capire chi sono. E se proprio non fosse chiaro, ci penserà un software ad aiutarvi. Il progetto SnapTurtle, promosso da Wwf Malesia e Sabah Wildlife Department, è coordinato dall’italiana Oriana Migliaccio, biologa marina che da qualche anno lavora in Malesia, a Pom Pom Island, per la salvaguardia delle tartarughe marine.
Grazie a un software, le tartarughe vengono fotografate e identificate in maniera univoca, grazie al particolare pattern di squame facciali che caratterizza ogni individuo. Grazie al progetto, le tartarughe verdi e  le tartarughe imbricate del Borneo Malese – rispettivamente interessate secondo la Iucn (Union for Conservation of Nature)  da “rischio di estinzione” e “grave rischio di estinzione” – sono censite e protette. Da tempo, ormai, questi carapaci sono sottoposti a stress causati da pesca eccessiva di individui adulti, rimozione delle uova a scopo alimentare, inquinamento e cambiamenti climatici.
“L’idea nasce dalla volontà di non voler …




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