La caccia ai “furbetti” del bonus Covid-19 costa all’Inps una multa da 300mila euro

(Photo by Simona Granati – Corbis/Getty Images)L’Autorità garante per la protezione dei dati personali ha sanzionato l’Istituto nazionale della previdenza sociale con una multa da 300mila euro, per non aver utilizzato correttamente i dati di alcune categorie che hanno richiesto il bonus Covid-19. L’indagine del Garante riguarda il trattamento dei dati degli iscritti per risalire ai politici che avevano fatto richiesta del bonus da 600 euro. Un caso esploso la scorsa estate e che ha visto da agosto l’Autorità impegnata per far luce sui procedimenti di analisi dei dati da parte dell’Inps.
I risultati hanno portato alla sanzione da 300mila euro. Questo perché, come si legge in una nota del Garante, l’Inps non ha “adeguatamente progettato il trattamento” dei dati e “non è stata in grado di dimostrare di aver svolto i controlli nel rispetto del Regolamento, violando i principi di privacy by design, …




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