La cancel culture è arrivata fino all’agenzia Magnum Photos

(foto: KHALED DESOUKI/AFP via Getty Images)di Andrea Monti
Andy Day, un contributore di F-stoppers, una online community dedicata alla fotografia, pubblica un articolo dal titolo “Magnum Photos Is Selling Images of Alleged Child Sexual Abuse on Its Website” nel quale denuncia il fatto che l’agenzia di fotoreporter più famosa del mondo rende disponibili tramite il proprio sito delle immagini di “presunti” abusi sessuali su minori documentati in un reportage del 1989 a opera di David Alan Harvey. 
L’autore della “coperta afferma testualmente che “creating a sexually explicit photograph of a child constitutes an act of child sexual abuse. Under U.K. law, if a photograph exists, a crime has been committed. In the U.S, Federal law prohibits the production, distribution, importation, reception, or possession of any image of child pornography” per poi lamentarsi del …




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