La mail truffa per il rimborso del canone Rai

(Foto: Flash.pro/Flickr)Una mail dal titolo allettante che promette il rimborso del canone Rai e un mittente apparentemente affidabile, ovvero l’Agenzia delle entrate. Tuttavia né il mittente né il rimborso sono veri, è uno dei tanti tentativi di truffa. Chi riceve il messaggio, fa sapere la vera Agenzia, deve cancellarlo senza aprirlo. Non è la prima volta che l’Agenzia diventa oggetto delle attività di phishing dei malintenzionati.
La mail invita il destinatario a cliccare su un link e a compilare un form online sul sito www.rimborso.rai.it (al momento non più raggiungibile) e, tra le informazioni da fornire, ci sono anche i dati della propria carta di credito, strumento eletto dai truffatori per accreditare il rimborso del canone.
L’Agenzia delle entrate non solo non procede ai rimborsi con comunicazioni via mail ma, in nessun caso, chiede ai contribuenti di fornire informazioni sulle loro carte di credito. La posizione ufficiale dell’Agenzia delle entrate cita: “Le mail in questione non provengono da un indirizzo direttamente collegato all’Agenzia e nascondono un evidente tentativo di truffa. Le Entrate raccomandano pertanto di cestinare immediatamente questi messaggi, di non cliccare sui collegamenti presenti e, soprattutto, di non fornire i propri dati anagrafici e gli estremi della propria carta di credito nella pagina web indicata nella mail”.
Peraltro il rimborso del canone Rai avviene solo in presenza di specifiche condizioni, tra le quali il doppio pagamento, la fatturazione nella bolletta dell’elettricità anche nel caso in cui l’utente ha attestato di non possedere un televisore e, infine, gli over 75 che hanno un reddito inferiore agli 8mila euro.
Ancora più in generale, e questa considerazione va a vantaggio dei meno avvezzi all’uso di internet e del computer, è molto raro che chi promette denaro o rimborsi lo faccia via mail. Nel dubbio contattare al telefono il mittente della lettera elettronica.
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