La voce delle navi di Star Trek diventerà un assistente vocale

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Siri con la voce del computer di bordo di Star Trek? L’ipotesi potrebbe diventare realtà: parola del creatore della serie. Negli Stati Uniti la voce in questione, sia nella serie originale che di tutte quelle che le sono seguite, è sempre rimasta la stessa: quella di Majel Barrett-Roddenberry, moglie proprio dell’ideatore Gene Roddenberry.
L’attrice (che oltre ad aver prestato la voce all’intelligenza artificiale delle diverse navi nella serie ha interpretato anche il medico Christine Chapel) purtroppo è venuta a mancare nel 2008, ma con un tweet recente Roddenberry ha annunciato che la sua casa di produzione è ancora in possesso dei campioni della sua voce.

Majel’s voice is recorded phonetically, &we’re working to get her voice for things such as Siri, maybe voice of the computer on #STDiscovery
— RODDENBERRY (@roddenberry) 4 settembre 2016

Lui e il suo team stanno lavorando per integrare questi dati all’interno di un motore di sintesi vocale, che potrebbe essere utilizzato in due modi: da una parte in congiunzione ad assistenti virtuali come Siri, Alexa e Cortana, per l’utilizzo su smartphone e computer; dall’altra anche per ridare la voce ai computer di bordo dell’intero franchise.
La prima nave che potrebbe tornare a godere della voce dell’attrice è la protagonista della prossima opera televisiva a tema Star Trek: la USS Discovery, che dà appunto il nome alla serie, prevista per il 2017.
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