L’Etna ha eruttato 60 milioni di metri cubi di magma in tre mesi

Foto: Piermanuele Sberni | UnsplashÈ di 60 milioni di metri cubi: questa la quantità di magma espulsa, in poco più di tre mesi, dal vulcano Etna, in Sicilia. È quanto emerge da uno studio condotto da un team di ricercatori dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv): i dati hanno indicato che si tratta di materiale eruttivo proveniente soprattutto da fontane di lava particolarmente energetiche, una modalità di emissione di magma diversa e in grado di sostituirsi alle più comuni e pericolose emissioni effusive di lava ai fianchi dell’edificio vulcanico. Inoltre, attraverso il rilevamento di micro-deformazioni del terreno, i ricercatori hanno potuto individuare anche i segnali precursori di una sequenza eruttiva. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista Frontiers in Earth Sciences.
A caccia di deformazioni del terreno
Quando sta per avvenire un’eruzione vulcanica, oppure quando è già in corso, il movimento del magma all’interno dell’edificio vulcanico …




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