Perché, nonostante 545mila firme a favore, il referendum sulla cannabis è a rischio

Mancano tre giorni alla data di scadenza per presentare alla Corte di Cassazione le firme con cui centinaia di migliaia di persone hanno aderito alla proposta di referendum sulla legalizzazione della cannabis. Tuttavia circa 1.400 Comuni non hanno ancora inviato i certificati elettorali necessari per validare le firme raccolte in modalità digitale e, fino a venerdì, solo 125mila certificati su 545mila erano stati riconsegnati al comitato promotore.
In soli 7 giorni, dall’11 al 18 settembre, più di 500mila persone hanno sottoscritto la proposta referendaria per la legalizzazione della cannabis, grazie alla possibilità di utilizzare le proprie credenziali Spid per firmare online. La raccolta delle adesioni è però solo il primo passaggio del lungo percorso verso l’approvazione del referendum. Dopo aver ottenuto le firme necessarie (almeno 500mila) le amministrazioni comunali devono verificare che i nominativi dei firmatari siano iscritti nelle liste elettorali e quindi possano partecipare legalmente al referendum.
Per fare questo, i …




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