Quel braccio di ferro tra privacy e concorrenza dietro il caso Apple

Apple Store galleggiante | Credit: Javan Ng, via Twitter (screenshot)*di Laura Liguori (partner) ed Enzo Marasà (counsel), studio legale Portolano Cavallo
In una recente intervista, la Commissaria alla concorrenza europea Margrethe Vestager ha ammonito Apple che i suoi recenti cambiamenti nelle regole di privacy non devono avvantaggiare le sue app rispetto a quelle dei concorrenti, altrimenti potrebbe commettere un illecito antitrust. Il fatto che tali cambiamenti siano, a dire di Apple, tesi a tutelare i dati personali degli utenti non escluderebbe l’applicabilità delle regole di concorrenza.
L’avvertimento nasce da un recente cambio della politica di privacy del gruppo di Cupertino, che ha suscitato lamentele di distorsione della concorrenza da parte di piattaforme di altri operatori del mercato della raccolta pubblicitaria digitale. In particolare, le modifiche alla privacy policy di Apple sembrano prevedere, tra le altre cose, il blocco di default dei software di tracciamento (ad trackers) dei dati …




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