Rutte ci odia? No, fa solo i suoi interessi (non quelli della Ue)

Un momento del Consiglio europeo con i leader di Olanda, Svezia, Danimarca, Austria e Finlandia (Foto: Xinhua News Agency/Ipa)Rutte “il poliziotto”, il negoziatore dallo “stile comunista”, il capo della “banda dei quattro”, così intendendo i suoi Paesi bassi, l’Austria, la Danimarca e la Svezia a cui nel corso dell’infinito Consiglio europeo si è unita a più riprese la socialista progressista Sanna Marin, premier finlandese che quattro mesi fa sognava un’Europa senza austerity e così libera dall’avanzata dei populisti e oggi si allinea al rigore dei nordici sul Recovery Fund. Le buone intenzioni durano poco. Nel lunedì più frugale che ricordiamo, col nostro presidente del Consiglio Giuseppe Conte impegnato in una trattativa senza precedenti o forse con davvero troppi precedenti considerando le solite dinamiche sul tavolo, vale la pena capire …




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