Sala e lo smart working che non possiamo liquidare come “lavoro da casa”

(Foto: Duilio Piaggesi/Fotogramma/Ipa)Nell’ultima settimana il sindaco di Milano, Beppe Sala, ha espresso alcune posizioni sullo smart working che hanno fatto molto discutere. La prima, in un video sui suoi social di alcuni giorni fa, è apparsa come un mezzo passo falso. “Un consiglio mi sento di darlo, io sono molto contento del fatto che il lockdown ci abbia insegnato lo smart working, e ne ho fatto ampio uso in Comune, ma ora è il momento di tornare a lavorare, perché l’effetto grotta per cui siamo a casa e prendiamo lo stipendio ha i suoi pericoli” ha detto. Mezzo passo falso, però, non completo: lo smart working non è infatti una dimensione replicabile tout court con il lavoro dipendente. Nasce fondamentalmente come ecosistema dell’impiego libero professionale, creativo, a volte manageriale, per cui – senza che nessuno si arrabbi & …




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