Skyroam Solis, l’hotspot 4G globale che si mette in tasca

Sono passati pochi mesi da quando abbiamo messo le mani su Skyroam, un hotspot portatile in grado di connettere alle reti cellulari di tutto il mondo ogni tipo di dispositivo senza spendere un occhio della testa. Nella nostra prova l’aggeggio si è mostrato pratico e relativamente economico, ma non privo di difetti. L’omonima startup di San Francisco non è però rimasta con le mani in mano, ha continuato a lavorare sul suo prodotto e oggi ne ha annunciato il successore: si chiama Skyroam Solis e, almeno sulla carta, promette di risolvere i problemi che affliggevano l’originale.

Il dispositivo utilizza la stessa tecnologia di SIM virtuale del predecessore, ma ora integra un modem 4G per connessioni più veloci e una batteria da ben 6000 mAh in grado di garantire più di 16 ore di connettività senza interruzione, oltre che di funzionare da power bank per dispositivi esterni: se lo smartphone è sul punto di spegnersi, basta utilizzare un cavo USB-C per collegarlo a Skyroam con l’adattatore incluso nella confezione e riportarlo fino al 100% della carica. Migliora di molto anche il design, mentre a bordo si trovano moduli GPS e Bluetooth la cui funzione non è ancora chiara (potrebbero trasformare Skyroam in un dispositivo per il tracciamento dei bagagli): verranno attivati con un aggiornamento software in futuro.
Per chi è abituato a viaggiare entro i confini europei, ormai un dispositivo come Skyroam non farà gola, ma i costi delle connessioni al di fuori del vecchio continente restano piuttosto salati. Solis offre invece una quantità di dati illimitata al prezzo giornaliero di 9 dollari, che vengono scalati dal credito acquistato solo dopo esplicita richiesta. A questi si aggiunge il costo del dispositivo, di 149 dollari, in vendita sul sito della società a partire da oggi.
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