The Book Of Vision è la bomba italiana che apre “l’altra Venezia”

Il personaggio più loquace di tutto The Book Of Vision è la foresta. Non che gli altri non parlino, anzi: è un film denso di interazioni, dialoghi e battibecchi. Eppure, è quel bosco che attira, culla, fa nascere e porta la gente a dire le cose migliori e più importanti. C’è un’espressione terribile e banale che è “la natura si anima” e, come tutte le espressioni banali e usurate, non vuol dire nulla. Tuttavia, in The Book Of Vision la natura si anima davvero, e lo fa con un misto affascinante di carnalità e animismo, con effetti analogici tra il povero e l’inquietante. Il tutto nella cornice di una mitologia folkloristica che non ci appartiene e invenzioni visive.
Il dettaglio più bello in assoluto è che questo …




Leggi la notizia completa