Tim e Cdp battezzano la società italiana della rete unica a banda larga

(Foto: Getty Images)Bisognerà aspettare almeno fino a marzo 2021, ma la lettera d’intenti firmata da Tim e Cassa depositi e prestiti (Cdp) il 31 agosto ha già gettato le prime basi per la creazione di un’unica rete a banda larga in Italia. L’accordo prevede che la neonata società FiberCop, che si occupa della gestione della rete secondaria costituita da Tim, dal fondo d’investimento americano Kkr e Fastweb, e Open Fiber (nata per collegare in fibra tutto il territorio italiano e posseduta al 50% da Enel e Cdp) convergano in un’unica società, AccessCo, che sarà aperta anche ad altri investitori, pur rimanendo sempre sotto il controllo congiunto della compagnia di telecomunicazioni e della spa controllata dal ministero dell’Economia.
Tim ha inoltre accettato l’offerta di Kkr e delineato il suo ruolo all’interno della …




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