Twin Peaks, 5 domande ancora senza risposta

SPOILER PER CHI NON HA VISTO L’OTTAVO EPISODIO
Siamo ormai arrivati all’ottava parte del film lungo 18 ore che è questa terza stagione di Twin Peaks. L’episodio Gotta Light è ormai diventato il nuovo Chi ha ucciso Laura Palmer e non vediamo l’ora di capire dove si andrà a parare, in quali luoghi oscuri ci catapulterà il genio folle di David Lynch.
E siamo sommersi da dubbi e interrogativi. Decodificare tutto quello che sta accadendo è quasi impossibile, e nonostante sappiamo – e soprattutto speriamo – che tutto sarà in qualche modo esplicitato, ecco 5 domande che ci assillano, cui vorremmo dare una risposta.
1. Chi è davvero Cooper?
Ci affligge ormai da parecchie puntate. Che fine ha fatto il Dale Cooper che conoscevamo? Da quel che si capito fin ora, Dark Cooper, il Cooper con i capelli lunghi, in questi 25 anni d’assenza si è comportato da vero cattivo. Proprio a causa delle sue malefatte è finito in prigione, dalla quale è però riuscito a uscire minacciando il direttore…
Dark Cooper è uguale in tutto e per tutto al personaggio che conoscevamo 25 anni fa, anche le impronte digitali coincidono (eccenzion fatta per quella dell’anulare sinistro – il dito spirituale – che appare ribaltata). È ormai certo che in lui ci sia Bob, ed è probabile che proprio Bob sia stato estirpato dal corpo di Dark Cooper nell’ultimo episodio. Ma che dire invece di Dougie Jones? Il pover’uomo, colpevole solo di essere un dopplenganger dell’agente si ritrova a essere cacciato dal suo stesso corpo per far spazio al Cooper proveniente dalla Loggia. Per il momento però questo nuovo Cooper/Dougie è in stato quasi catatonico, e ogni tanto ha qualche barlume di lucidità che ricorda il Copper di venticinque anni fa. Ma chi è quindi il vero Cooper? Cooper/Dougie quando si risveglierà? E se questo avvenisse, cosa ne sarà del Dark Cooper che potrebbe ormai essersi liberato di Bob?
2. Cos’è successo quella notte?
Tra le cose più eccitanti di questa stagione c’è stata la possibilità di dare finalmente un volto e un corpo a Diane, che fino a ora per noi era stata semplicemente: “un interessante mix tra un santo e una cantante di Cabaret”. Diane (la magnetica Laura Dern) è l’agente dell’Fbi che è stata la segretaria di Cooper quando questi stava indagando sull’omicidio di Laura Palmer, la donna cui l’agente indirizzava tutti i nastri registrati durante l’indagine. In questa nuova stagione, dopo che gli agenti dell’Fbi Albert Rosenfield e Gordon Cole hanno incontrato Dark Cooper e capito che qualcosa non andava hanno chiesto aiuto a Diane.
L’incontro tra Diane e il Cooper Cattivo ha però una svolta ambigua. La donna chiede all’agente se ricorda che cosa sia successo quella notte, e entrambi concordano sul fatto che nessuno dei due potrà mai scordare cosa è accaduto. Ma cos’è davvero successo? Che l’abbia violentata? Possibile che Cooper sia la causa dell’alcolismo di Diane?
3. Di chi è il corpo decapitato?
La nuova serie si è aperta con un bizzarro caso di duplice omicidio. La testa della bibliotecaria Ruth Davenport viene ritrovata sopra il corpo decapitato di uno sconosciuto e sulla scena del crimine vengono trovate le impronte del preside della scuola William Hasting, arrestato e subito interrogato dalla polizia.
Nel settimo episodio si scopre che il corpo sembrerebbe appartenere al maggiore Briggs, padre di Boby ex fidanzatino di Laura Palmer, oggi agente del dipartimento dello sceriffo di Twin Peaks. La cosa assurda è però che il corpo decapitato non sembra essere invecchiato di un giorno in questi 25 anni. Com’è possibile? E in più, come mai all’interno del corpo viene trovato l’anello nuziale di Dougie?
4. Chi è la ragazza misteriosa?
Nell’ultimo episodio abbiamo assistito alla nascita di Bob, e – probabilmente – alla nascita della forza lanciata sulla Terra per combattere Bob stesso, la palla dorata con la faccia di Laura Palmer (il che fa supporre che la ragazza possa essere stata in realtà molto di più che una liceale qualsiasi).
La scena si sposta poi qualche anno più tardi, dal 1945 (nascita di Bob) al 1956. Da un uovo esce una strana creatura, un miscuglio tra una rana e una locusta, una ragazza torna a casa e accende la radio. Proprio in quel momento un boscaiolo con le fattezze di Abramo Lincoln prende d’assalto la stazione radiofonica e dopo averne ucciso il dj inizia a ripetere queste parole: “Questa è l’acqua, e questo è il pozzo. Bevete a fondo e calatevi. Il cavallo è il bianco degli occhi e scuro all’interno”.
La ragazza, come tutti quelli che stanno ascoltando la radio, perde conoscenza e l’essere misterioso le entra in bocca. Ma chi è la ragazza? Che sia la madre di Laura Palmer? Gli anni sembrano coincidere.
5. Becky è la nuova Laura Palmer?
In questa nuova stagione siamo stati spesso lontani da Twin Peaks, ma le speranze dei fan di tornare nella nota e cupa cittadina si sono riaccese con l’arrivo nel quinto episodio della bella Becky Burnett (Amanda Seyfried). La giovane è una tossicodipendente che chiede di continuo i soldi alla madre per comprare droga per lei e il marito. La madre è una vecchia conoscenza, la cameriera del Double R Diner, Shelly Johnson ed è probabile che Becky sia la figlia di Bobby Briggs, fidanzatino di Shelly nella serie originale.
Ma più di chi sia il padre della ragazza, l’interrogativo che sta affliggendo i fan della serie è se Becky sia in qualche modo la nuova Laura Palmer. La sua faccia angelica e la sua – almeno percepita – innocenza, sommate al suo stile di vita e alle infelici compagnie che frequenta ricordano perfettamente quelle di Laura. Che l’aspetti una fine simile?
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