Twitter e Facebook hanno un problema con razzisti e suprematisti

immagine: PixabayTwitter sta iniziando a condurre delle ricerche interne per comprendere meglio come i nazionalisti e suprematisti bianchi usino la piattaforma al fine di decidere se bandirli. Il motivo per cui Twitter non ha ancora cacciato i razzisti e i suprematisti bianchi dal social network, come hanno già fatto altri concorrenti, è spiegato da Vijaya Gadde, responsabile globale per questioni legali, politiche, fiducia e sicurezza: “Il dibattito e la conversazione sono una forza per il bene e possono fungere da base per la de-radicalizzazione. Lo abbiamo già visto accadere su altre piattaforme”.
Assieme all’amministratore delegato di Twitter, Jack Dorsey, la Gadde era andata a parlare di “salute della conversazione pubblica” con il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e in quella sede aveva dichiarato che il social network aveva iniziato a collaborare con dei ricercatori esterni “specificatamente sul nazionalismo bianco, la supremazia e radicalizzazione bianca online, comprendendo i movimenti …




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