Uber lancia in Europa un servizio di bike-sharing elettrico

Uber si allea con Jump nel bike sharingÈ la Germania la nazione scelta da Uber per lanciare il proprio assalto al vecchio continente. A poco meno di due mesi dall’acquisto di Jump, startup specializzata nel bike sharing, e il lancio del proprio servizio di condivisione di bici a pedalata assistita per le strade di San Francisco, Uber sbarca a Berlino.
Un traguardo importante, se si considera che, l’arrivo in Europa delle biciclette elettriche Jump era previsto entro il 2019. Un anticipo dunque che ha il sappore di un guanto di sfida lanciato nei confronti dei concorrenti internazionali (soprattutto asiatici) che continuano ad espandere la portata dei loro servizi.
Del resto, quello della condivisione di bici a pedalata assistita è sicuramente uno dei fenomeni che sta cambiando maggiormente la mobilità urbana, in tutto il mondo. Nel mese di dicembre infatti, l’indiana Ola ha lanciato il servizio di bike sharing Ola Pedal, ora disponibile in una manciata di campus universitari in India. Anche il colosso cinese Didi Chuxing e Grab (attivo nel sud-est asiatico) hanno lanciato i loro rispettivi servizi, oltre ad aver investito direttamente in alcune startup del settore.
Uber invece, punta forte sull’Europa. “Il nostro team sta lavorando duro per rendere Jump disponibile a Berlino già dalla fine dell’estate”, ha spiegato il Ceo Dara Khosrowshahi intervenendo al Noah Conference che si tiene nella capitale tedesca.
Un cambio di paradigma importante per l’azienda di San Francisco, che mira ora a trasformare la sua piattaforma in un vero servizio di mobilità integrato. “Siamo particolarmente soddisfatti delle biciclette – ha aggiunto il Ceo – perché possono offrire la possibilità di spostarsi in modo conveniente e rispettoso dell’ambiente anche in città altamente popolate, dove lo spazio è limitato e le strade sono trafficate”.
Uber riproporrà a Berlino le stesse modalità già sperimentate nelle principali città degli Stati Uniti. “Nei nostri piani c’è poi l’avvio del servizio in altre città europee nei prossimi mesi”, ha concluso Khosrowshahi. E vista la velocità con cui Uber sta espandendo il suo business del bike sharing, ci sono da aspettarsi importanti novità anche in Italia, magari a partire dal prossimo autunno.
Intanto, sempre nell’ottica di un’offerta di mobilità più ampia, sia per i clienti che per le stesse città, Uber ha annunciato anche l’introduzione a Berlino di Green, un servizio di trasporto composto da veicoli completamente elettrici, che presto sbarcherà anche in altre città tedesche.
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