Vaccino Pfizer, secondo Ema fare la seconda dose dopo 42 giorni non è un problema

Somministrare la seconda dose del vaccino di Pfizer-BioNTech a distanza di 42 giorni dalla prima, anziché dopo 21 giorni, “non sarebbe un grosso problema”. Ad affermarlo (qui il testo su una nota), durante una conferenza, è Marco Cavaleri, responsabile della strategia vaccinale dell’Agenzia europea per i medicinali (Ema). Già dal 5 maggio 2021 il ministero della Salute sulla base del parere favorevole del Comitato tecnico scientifico (Cts) ha raccomandato in una circolare di posticipare il richiamo con i vaccini a rna messaggero (mRna), quelli di Pfizer-BioNTech e di Moderna, e di somministrarlo a 42 giorni anziché rispettivamente a 21 e 28 giorni. L’obiettivo è vaccinare le persone maggiormente a rischio di Covid-19 con le dosi a disposizione senza ridurre la copertura per chi è già stato vaccinato. E oggi arriva anche la conferma dell’Ema sul vaccino di Pfizer-BioNTech. L’azienda Pfizer, però, continua a raccomandare di fare la seconda dose nei tempi indicati, dopo 21 …




Leggi la notizia completa