Waze, boom di utilizzo con il maltempo

A cavallo tra social media e navigatore gps, Waze è un’app gratuita che oltre alla possibilità di seguire le indicazioni stradali per arrivare alla meta desiderata, permette d’ottenere informazioni in tempo reale su quanto succede sul tracciato previsto, dal traffico allo stato del manto stradale.
Le segnalazioni arrivano dalla stessa community di utenti, una tipologia di questi (detti Editor) in base alla propria esperienza personale, perché imbottigliata nel traffico o perché bloccata ad un bivio senza possibilità di raggiungere il punto desiderato aggiorna la piattaforma mettendo a disposizione degli altri la propria esperienza. Le news sono fornite a tutta la community con avvisi e icone di facile comprensione.
Nonostante l’app in Italia non abbia ancora avuto il successo e la popolarità riscosse altrove, nell’ultima parte del mese d’ottobre 2018 (in cui il maltempo ha imperversato in tutta la penisola), c’è stata un’impennata delle informazioni provenienti dagli automobilisti anche da noi: +385% in Veneto e +270% in Lombardia per dirne alcuni. Maggiore è il numero degli aggiornamenti, più questi sono affidabili e precisi per tutti gli utenti. La somma di tutte le segnalazioni in real-time permette a Waze di diventare uno strumento a cui appellarsi in condizioni particolari come uragani o temporali per viaggiare sicuri. In un contesto in cui gli stravolgimenti climatici sono sempre più frequenti,  a fornire preziose informazioni sulla viabilità ci pensa la mappa in tempo reale detta Live Map. Anche se siamo pronti a scommettere che nemmeno quest’app e le sue funzioni Live saranno in grado di risolvere i problemi di traffico della capitale.

Con l’arrivo di iOS 12, Waze è anche compatibile con CarPlay di Apple, è possibile utilizzarla tramite il display incastonato nel cruscotto, dopo aver collegato lo smartphone al sistema d’infotainment della vettura. Di recente, l’azienda israeliana ha stretto anche una partnership con Volkswagen, sancita da un annuncio alla sede milanese dell’Aci, un luogo storico del mondo auto in cui “vecchio” e “nuovo” si sono simbolicamente incontrati. La collaborazione prevede un’integrazione facilitata dell’applicazione all’interno del computer di bordo della casa tedesca.
I possessori di una Volkswagen avranno la possibilità di scegliere anche un’icona di navigazione personalizzata ispirata ai grandi classici della casa: il maggiolino, il furgoncino Bulli T1 o la “sempre-verde” Golf GTI.
Dopo l’integrazione con Spotify arrivata poche settimane fa che consente di non uscire dalla schermata di navigazione per cambiare canzone o playlist, ma l’utilizzo di una sorta di secondo schermo posto nella parte alta chiamato Audio Player, ora è la volta di altre sette app tra cui Deezer e TuneIn. Più in generale è disponibile per gli sviluppatori di terze parti un kit Sdk che consente d’integrare qualsiasi app con questa funzione di Waze.

In una direzione di scambio dei dati va anche il Connected Citizens Program che prevede un’interazione tra l’app e i partner istituzionali al fine di migliorare la viabilità, al momento in Italia il programma è già attivo con Areu Lombardia e l’Agenzia per la Mobilità di Roma.
Questa circolazione di dati, qualche dubbio lo solleva: siete disposti a cedere parte della vostra privacy (anche al volante e non solo durante la giornata con social e motore di ricerca), per avere in cambio un ottimo navigatore gratuito con aggiornamenti in real-time? A voi la scelta, di sicuro le informazioni relative ai nostri spostamenti (per quanto preziose) siamo ormai abituati a condividerle con le app dello smartphone senza stare troppo a pensarci.
The post Waze, boom di utilizzo con il maltempo appeared first on Wired.




Leggi la notizia completa